Autumn Nature Watercolor

Ecco due mie nuove creazioni grafiche denominate "Autumn Nature Watercolor" costruite nei ritagli di tempo.

Ovviamente la tecnica utilizzata è appunto quella degli acquerelli e le scale di colori autunnali completano il quardo. Le immagini sono ottimizzate per apparire sul Web ed hanno entrambe dimensioni di 448×450 px.

7 commenti:

  1. Nunzio Fiore, 2 Giugno 2008

    Un anno fa partecipai allo sviluppo in background di un progetto importante, cn un mio amico in google. Vedendomi creare immagini, lavorare al db, agli ejb3 e alla loro architettura, allo strato ajax e ai widget di fron end, questo mio amico mi disse: Nunzio, ti devi decidere prima o poi, o sei un grafico o uno sviluppatore… Ora vedo le tue pagine e le tue creazioni e penso che a non decidersi, in certi casi si fa solo del bene a noi stessi e agli altri.. grande Ric…
    Nunzio

     
  2. RD, 2 Giugno 2008

    Nunzio ti ringrazio per la tua sempre appagante puntualità :)
    Sono perfettamente d’accordo con te, perchè ci si dovrebbe dedicare solamente ad una e ad un’unica disciplina?

    Innanzitutto dietro il nome Web Design si nascondono parecchie tecnologie, che vanno al di là della semplice realizzazione di pagine (configurazione dei server, installazione componenti hardware e software, analisi statistiche, progettazione, analisi degli strumenti di lavoro… solo per citarne alcune).

    Mi definisco sinteticamente: programmatore multi-funzione ( :) ) con la passione per la grafica.

     
  3. Lodoss, 2 Giugno 2008

    Anch’io mi trovo d’accordo con voi.

    Ovviamente Riccardo eccelle nella programmazione e nel design delle pagine, ma perchè precludere altre displine?

    Anch’io ad esempio, mi diletto in più cose: SEO, development, analysing…

    Viva le passioni ;)

     
  4. Nunzio Fiore, 2 Giugno 2008

    Io credo che abbia a che fare la discussione abbia a che fare con motivi ’storici’.
    L’evoluzione della figura del progranmatore è passata rapidamente in questi ultimi trent’anni attraverso differenti classificazioni di attitudini e capacità. A tutte è stato dato lo stesso nome: programmatore, o se si voleva essere sofisticati e distinguerlo: analista programmatore.
    Durante il predominio IBM /AS400, i programmatori RPG avevano pieno potere all’interno di quello che per loro era un vero è proprio SISTEMA OPERATIVO - DB - AMBIENTE DI SVILUPPO - DI PRODUZIONE e chi più ne ha più ne metta. Linguaggi come Java, l’avvento del web, e sorpattutto la nuova concezione di web degli ultimi due anni, hanno dato modo che i cosiddetti ambienti DISTRIBUITI avessero la meglio. Con loro anche i programmatori sono diventati, per cosi’ dire, DISTRIBUITI. Si sono specialiszzati oltremomdo in determinati settori arrivando loro stessi e le loro applicazioni a perfromance che prima effettivamente erano (per limiti fisici e architetturali) inimmaginabili. Ora però si assiste a una tendenza di SETTORIALIZZAZIONE eccessiva, a mio avviso.
    Dal momento che il javascript, il dhtml, l’ajax, mi danno accesso a quello che era il dominio esclusivo dei grafici (l’animazione, ad esempio), e’ difficile distinguere la linea di confine tra design/progettazione/sviluppo, perchè normalmente, mentre si ininza una fase, si sfora nell’altra e viceversa….

    Smetto di tediarvi, potrei andare avanti per ore, ma andrei OT … e poi mia moglie ha appena finito di preparare la cena, posso farla attendere ancora?
    Buona serata
    Nunzio

     
  5. Nunzio Fiore, 2 Giugno 2008

    Io credo che abbia a che fare la discussione abbia a che fare con motivi ’storici’
    =
    Io credo che la discussione abbia a che fare con motivi ’storici’.
    ;) non rileggo oltre perchè dopo l’aperitivo non bisognerebbe scrivere mai, e me n’ero dimenticato :)

     
  6. Cristiano, 4 Giugno 2008

    Le capacità di fare grafica sono sicuramente commisurate alle capacità di “capire cos’è fare grafica”, il tutto condito da un’abbondante dose di senso estetico, naturalmente.
    Questo perchè, naturalmente la grafica digitale (o grafica computerizzata che dir si voglia) è a tutti gli effetti un’arte: l’arte non si improvvisa ma è il più delle volte il frutto di un dono naturale.
    Il lungo preambolo vuole rafforzare il concetto che il “programmatore” in se (se esiste ancora la figura del mero programmatore, come giustamente altri sostengono nei commenti precedenti) può tranquillamente anche fare “grafica” o quant’altro sia compatibile con le sue capacità innate.
    Il sottoscritto, che ormai si considera un vecchio progettista software, da qualche anno ha scoperto una predisposizione per l’uso di pacchetti grafici: il risultato è che, adesso, per i piccoli progetti e per me stesso (ovviamente) la grafica delle applicazioni che sviluppo la produco autonomamente.

    Tuttavia, è evidente che per progetti di più ampio respiro è sempre meglio riservare la parte grafica ai professionisti del settore, sia per una questione di qualità che di tempo.

     
  7. annarita, 10 Giugno 2008

    Caro Riccardo, concordo con i commenti precedenti di Fiore e Cristiano. Fondatissime le loro considerazioni sotto i diversi aspetti,…ma adesso fammi dire al di fuori di tali considerazioni che sei un…graaaaande!

    Anch’io nutro una passione per la grafica e dicono che ho “gusto artistico”. Per cui mi esprimo sulla base delle sensazioni che suscitano in me le tue realizzazioni!

    Gli effetti acquerelli che hai creato sono finissimi a mio parere e gusto personali!

    Un abbraccio mega galattico enfant prodige!;)

     

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