Archivio per Novembre, 2007

Compatto o leggibile?

Dopo l’interessante dibattito scaturito dall’articolo "Ciao ciao while", ho deciso di dedicare un altro quesito riguardo alle variopinte tecniche di programmazione.
La maggioranza dei linguaggi di programmazione supporta l’uso dell’operatore condizionale (? : ) che permette di "sostituire" le funzionalità dei costrutti if-else quando questi presentano una sola riga di codice.

Inoltre, è possibile annidare più operatori condizionali uno dentro l’atro, in modo da ottenere un codice estremamante compatto: una sola riga invece di molte di più. Vediamo un esempio:

1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
// istruzione if-else
if(item == 4)
  alert('The item is 4');
else
  if(item == 5)
    alert('The item is 5');
  else
    alert('the item isn\'t 4 and 5');
 
//

Articoli per Edit

Da oggi la mia collaborazione con HTML.it si amplia con la scrittura di articoli e recensioni su Edit riguardanti il mondo Javascript
Il mio primo articolo uscito oggi è intitolato "L’overloading di metodi di John Resig" e analizza le meccaniche della tecninca che il creatore di jQuery ci fornisce sul suo blog.

Appuntamento tutte le settimane quindi, con novità e segnalazioni dal mondo Javascript  su Edit!

moo.rd 1.3 su desmm.com e Contest Fx Effects

Altra segnalazione molto importante per la nuova release di moo.rd: questa volta, e per la seconda volta, su Design&Multimedia.com (desmm.com), il blog italiano che tratta informazioni su Web Design, Web Utility e multimedia in generale gestito da Massimo Mastromarino. (vedi nella sezione moo.rd una descrizione più dettagliata). Colgo l’occasione per ringraziare  il grande Massimo.

Come ho segnalato sul post inoltre, oggi si apre sul forum di moo.rd un contest tutto italiano riguardante la collezione di effetti Fx Repository. Qui trovate tutte le informazioni, che ora riporto in breve: se volete vedere nuovi effetti all’interno di moo.rd, se avete qualche idea, consiglio o link …

moo.rd 1.3 su Web2.0 and something else

Segnalazione corposa da parte di Annarita sul suo blog Web2.0 and something else riguardante moo.rd, che spiega in maniera tecnica ed efficace quelle che sono le ultime novità rilevanti della nuova versione, il tutto contornato da links pertinenti e utili.

Qui potete trovare l’articolo.

Ringrazio personalmente Annarita  sia per l’ottimo articolo che per i complimenti presenti al suo interno, e contraccambio segnalando un altro blog gestito da Annarita da me recentemente scoperto: Nereide1.


moo.rd 1.3 su Edit

Ringrazio Cesare per la segnalazione della nuova release di moo.rd su Edit, il mitico blog di HTML.it.

moo.rd 1.3 - Official World Release

Prima di continuare con gli articoli che spiegano il funzionamento delle nuove meccaniche di moo.rd, annuncio che  la release 1.3 oggi viene ufficialmente rilasciata. Di seguito riporto la mappa del sito per agevolare la navigazione:

Sezioni principali:

Sezioni secondarie:

Per qualsiasi informazione, consultate il forum ufficiale.

moo.rd 1.3 - La rivoluzione sta per arrivare

Questa settimana è prevista l’uscita della nuova versione di moo.rd, più precisamente la 1.3.
Iniziamo con il dire che rispetto alla precedente versione questa apporta un complessivo miglioramento del 100%:

  • nella documentazione: ora più precisa e completa grazie al CMS privato che ho creato appositamente per crearla
  • nel codice

Il codice è ora più robusto e flessibile e sfrutta pienamente le potenzialità dell’ereditarietà offerta da MooTools di cui vi ho parlato nell’ articolo uscito la scorsa settimana "MooTools: usare Events e Options".

Dato che i cambiamenti sono tantissimi, ho deciso di dedicare qualche articolo alle particolarità più interessanti.

I 25 effetti di moo.rd
In questa prima parte vi parlo dei cambiamenti apportati …

Ciao Ciao while

Il ciclo while ormai sta diventando sempre meno utilizzato nelle applicazioni, qualsiasi sia il linguaggio con cui vengono scritte.

I programmatori tendono a preferire nella maggior parte dei casi il ciclo for o i cicli pre-costruiti (ed utilissimi) for-in e for-each, rispettivamente per gli oggetti e gli Array.

Questo perchè il ciclo for garantisce una maggiore flessibilità: è possibile inserire in una sola riga sia la variabile da incrementare che  i valori iniziale/finale.

Voi che ne dite, è meritata questa fama del ciclo for rispetto al ciclo while?

MooTools: usare Events e Options

Oggi esce il mio nuovo articolo (che potete trovare qui) dedicato a MooTools chiamato "MooTools: usare Events e Options": un must per tutti gli sviluppatori che utilizzano questo framework.
Come indica il nome, vengono analizzati due dei più importanti oggetti dell’intera libreria, l’oggetto Events e l’oggetto Options, con una panoramica ai concetti di superclasse e sottoclasse. Utilizzando le loro funzionalità è possibile creare meccanismi di ereditarietà potenti e flessibili basati sul costruttore Class.

L’articolo presenta un esempio finale in cui utilizzo tutte le tecniche mostrate nel corso delle spiegazioni, nella quale potete vedere in azione un meccanica che …