I big del Web2.0 - Parte 1
Web 2.0: una sigla, tantissimi significati.
Ognuno può immaginare il significato di questo termine a proprio piacere, magari volendo sottolineare la maggiore interattività dei siti moderni, la nascita delle chiamate Ajax al server, i moderni effetti grafici come i tooltips, oppure la grafica composta da gradienti, ombre e righe diagonali.
Fatto sta che ormai il Web2.0 è IL nuovo web.
Si capisce subito se un sito è Web2.0 oppure non lo è. E se lo è, da all’utente un’esperienza di navigazione molto più profonda.
In questo articolo vediamo una lista dei componenti che hanno permesso a questa nuovo universo di diffondersi, di crescere e soprattutto di appassionare gli utenti e gli sviluppatori.
Framework JS
Senza i framework Javascript, che permettono una gestione dei componenti della pagina molto valida, la creazione di effetti grafici, e il controllo generale dell’applicazione, non si potrebbe parlare di Web2.0. Neanche farne un accenno. Alcuni sostengono addirittura che Javascript sia l’ ingrediente essenziale per il Web2.0, ed io concordo pienamente.
Ecco i migliori in circolazione:




Ovviamente questi quattro non sono gli unici framework in circolazione, ma penso che siano sicuramente i più validi. Ognuno possiede approcci differenti al controllo dell’applicazione, offrendo componenti differenti e modi di programmare assai diversi, derivanti da una diversa sintassi.
Sta allo sviluppatore trovare quello che più si avvicina alle proprie esigenze.
Framework PHP
Comunemente chiamati CMS, i tool di sviluppo basati su PHP sono davvero tantissimi.
Questi software offrono gli strumenti per sviluppare applicazioni web-based, come blog, forum, portali o siti dinamici.
I seguenti sono solo alcuni tra i tanti disponibili, ma rientrano nelle prime posizioni della classifica che tiene conto dei valori usabilità-supporto-utilizzo.

I CMS si basano sull’interazione con un database, generalmente MySql, dove vengono archiviati tutti i dati che compongono la pagina, in modo da permettere una modifica dinamica dei contenuti.
Ovviamente non è sempre consigliato l’uso di uno di questi framework, che hanno sintassi talvolta complesse e curve di apprendimento non sempre accettabili, ma dipende in gran parte dal tipo di progetto che si intende realizzare.
Si può dire che questi framework sono software in tutto e per tutto, con tanto di procedura di "installazione" propria dei software desktop, e di pannello di controllo per gestire i dati in modo visuale.
In questo articolo abbiamo visto due grandi categorie di componenti che permettono di portare il Web2.0 nelle proprie applicazioni e di svilupparlo.
Nella prossima parte la carrellata dei "big del Web2.0" continua. La lista è alquanto lunga!
Ciao RD, bell’articolo :). Nella prossima parte potresti mettere i vari free software da scaricare, tipo editor di codice, ecc.
Che CMS è Zend?
Ciao creative line, Zend Studio è un CMS molto potente rilasciato proprio dalla Zend, la casa che produce il ZendEngine, il processore che fa girare PHP.
Esistono diverse versioni a pagamento e una trial.
Una nota: mi piace scrivere articoli “a parti”, sopratutto quelli che riguardano argomenti vasti ed interessanti come questo. Quindi ne troverete parecchi cosi
Ah, non lo conoscevo proprio, anche se conosco il mitico ZendEngine.
Il fatto di articoli a più parti è interessante, e credo che agli utenti piaccia, ma solo per argomenti lunghi
Ciao, articolo interessante, anche se credo che i CMS in PHP non siano full Web2.0
creative line, ovviamente si
Snot, come i CMS non sono “full Web2.0″ ??
Sono strumenti moderni e molto “desktop oriented”, e tutto ciò che tende ad esserlo è l’essenza del Web2.0.
Ovviamente non è l’unica componente, ma come ho scritto nell’articolo, ognuno può intendere Web2.0 in modo diverso. Esiste anche la grafica Web2.0.
Io sono dell’idea che i framework JS siano l’ ingrediente fondamentale, poichè lo stesso linguaggio è essenziale, ma non bisogna dimenticarsi dei relativi derivati.
Intendevo dire che comunque le applicazioni php non sono di per se Web2.0, ma è tutto un insieme di cose che li rende desktop oriented, come l’implementazione di un framework js, ecc.
Questi strumenti messi insieme danno vita ad un prodotto Web2.0