I big del Web2.0 - Parte 2
Continuiamo la lista delle componenti fondamentali che hanno reso e che rendono il Web2.0 una tecnologia affermata e apprezzata:
Software Web-Based


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Tutti associano alla parola software un programma da installare sul pc tramite cd o dvd, e da cui si accede tramite desktop.
Questo fino a che non nacquero i primi software basati sul web: delle vere e proprie applicazioni da installare e gestire tramite browser.
Il noto Delicious ad esempio, permette di salvare i siti o gli articoli che desideriamo (come se fosse una lista di preferiti) e di condividerli con gli altri utenti;
Flickr che permette tra le tante altre cose, di condividere immagini;
Digg, che svolge sempre un compito di condivisione di informazioni, news e video.
Questi tre sono solo alcuni delle nuove "grandi" applicazioni Web2.0, ma tutte e tre hanno raggiunto un livello di diffusione davvero notevole, diventando dei veri e propri software.
Mozilla Firefox

Ok, forse qualcuno di voi potrebbe rimanere perplesso dalla presenza di questo nome all’interno di questa lista.
La mia concezione del Web2.0 non si limita solamente alle pagine che si aggiornano senza ricaricarsi o che presentano effetti grafici, dovreste averlo capito.
Firefox è IL BROWSER Web2.0 creato per gli sviluppatori e scelto dagli stessi. Perchè? Per una innumerevole serie di ragioni.
Innanzi tutto, con Firefox e la sua estensione Web Developer, è possibile effettuare test inline rapidissimi delle proprie applicazioni, ad esempio cambiando lo stile degli elementi delle pagine al momento, modificando la loro posizione e cosi via, senza utilizzare un apposito editor.
Per non parlare di altre estensioni fondamentali come Firebug che permette appunto il debug delle applicazioni Javascript, indispensabile.
Comunque, non mi cimento qui in una lista delle estensioni migliori da scaricare perchè in giro per il Web ce ne sono quante ne volete, quello che voglio sottolineare sono invece le grandi potenzialità di questo browser moderno, che ha contribuito allo sviluppo di applicazioni Web2.0 ben scritte e prive di bug significativi.
La lista non è finita qui, nella prossima parte vedremo quali altre applicazioni o software sono in grado di definirsi "Web2.0".
Ciao Riccardo, sei tornato a scrivere
La scelta di mettere firefox tra queste liste deve essere stata ardua, anche se personalmente la condivido, ormai non si può sviluppare senza questo browser.
Effettivamente noi non potremmo sviluppare siti o applicazioni senza l’ausilio di firefox