Introduzione a Mootools - HTML.it

Oggi, 16 luglio 2007, esce su HTML.it un mio articolo, chiamato "Introduzione a Mootools". (lo trovate qui)
Come indica il nome, contiene delle informazioni per imparare a conoscere il framework Mootools, e capire il funzionamento del download personalizzato e la strutturazione in moduli.
Prima di cimentarsi nella programmazione e nello sviluppo di applicazioni infatti, è importante conoscere le fondamenta di questa libreria, che è davvero molto vasta.

L’articolo è ben strutturato, e contiene un esempio pratico: un kwick menù.
Un menù di questo tipo lo trovate proprio nell’ home page di Mootools.
Questa applicazione mostra tutta la potenza del framework, ma implica l’utilizzo di molti dei componenti disponibili, di base e avanzati.

Con i prossimi articoli affronteremo tutti questi argomenti,

  •     tecnici, come l’uso dei selettori (fondamentale), delle funzioni per gli array di elementi (altrettanto fondamentale), ecc; che permettono il controllo dell’applicazione;
  •     pratici, come la creazione di effetti Web2.0, tooltips, ecc. che tanto piacciono ai visitatori

Ringrazio la supervisione e la disponibilità del redattore Cesare Lamanna, che mi ha permesso di scrivere questo articolo.

11 commenti:

  1. Mario, 16 Luglio 2007

    Ciao RD, ho letto il tuo articolo, e ti dico che lo trovo interessante.
    Mi sto avvicinando alle librerie javascript e in particolare a mootools, e volevo chiederti se a tuo avviso quest’ultima è la scelta da fare, e per quali motivi.

    Inoltre volevo chiederti se il kwick menù può essere realizzato anche in versione verticale.

     
  2. RD, 16 Luglio 2007

    Ciao Mario, ti ringrazio per la lettura.
    Per quanto riguarda la scelta da fare, può dipendere molto dal tipo di applicazione che devi sviluppare.
    Altri framework come JQuery, offrono un parco plugin davvero vasto, quindi può essere che trovi già preparato quello di cui hai bisogno.
    Mootools invece è un framework che mette a disposizione dello sviluppare gli strumenti per creare plugin, (esistono dei plugin già preparati anche per Mootools, comunque) o per creare proprie applicazioni.

    Quello che voglio dirti, non è che gli altri framework non siano personalizzabili, ma è preferibile utilizzarli con le proprie funzionalità, mentre Mootools offre una base realizzata per essere estesa, il più modulare possibile. Gli strumenti per il controllo dell’applicazione sono offerti da tutti i framework.

    Dipende quindi molto da quello che più si avvicina alle tue esigenze, e questo lo puoi scoprire solamente visitando i rispettivi siti, con le documentazioni, le demo e cosi via.

     
  3. creativeLine, 16 Luglio 2007

    Forte il menù :) Questo nuovo tipo di applicazione sta diventando molto frequente in giro per il web.
    Mario se posso risponderti penso che JQuery ecc possono essere usate “al volo”, mentre mootools necessita di conoscenze accurate della struttura su cui si basa, se vuoi sfruttare davvero le sue potenzialità.

     
  4. RD, 17 Luglio 2007

    Per quanto riguarda il kwick menù verticale, Mario, certo che è possibile realizzarlo.
    In un modo semplicistico potresti cambiare tutte le proprietà “width” modificabili dal codice con le proprietà “height”, cosi da modifcare l’altezza invece che la larghezza.

    Ciò che però devi cambiare è la struttura del layout, i cui contenitori non devono essere disposti in orizzontale ma in verticale.

     
  5. Mario, 17 Luglio 2007

    Ok, grazie.
    Il layout deve essere verticale quindi, giusto?
    Ma le dimensioni possono essere modificate?

     
  6. Snot, 17 Luglio 2007

    E’ vero creativeline, questo nuovo tipo di menù sta diventando molto diffuso, non mi stupirei di vederlo utilizzare da qualche big! :)

     
  7. RD, 17 Luglio 2007

    Snot prova a guardare sul sito della Apple :) Nella sidebar sulla destra usano un kwick menù verticale leggermente differente, ma davvero accattivante.

    Si il menù deve ovviamente essere verticale, mentre per le dimensioni i valori che devi modificare sono quelli numerici delle tre variabili che appaiono all’inizio dello script, che rappresentano rispettivamente la larghezza normale, quella “stretta” e quella “allargata”.

    Quella normale deve essere pari al valore della proprietà “width” degli elementi.

     
  8. Snot, 17 Luglio 2007

    Visto :) Acattivante davvero :) Bè ma tutto il sito della Apple ha un tratto sublime.

     
  9. Mario, 17 Luglio 2007

    Ok, grazie!

     
  10. DesMM, 27 Luglio 2007

    Molto bello il tuo articolo… Quelli di Html non si faranno scappare uno come te ;) complimenti!

     
  11. RD, 29 Luglio 2007

    Massimo ti ringrazio, detto da te è un vero onore :)

     

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