map It!: AIR + Google Maps + moo.rd

 

map It! è un software freeware che ho realizzato con l’ausilio della tecnologia AIR di Adobe unita alle Google Maps API ed ai principali linguaggi di programmazione Web. Grazie a map It! è possibile realizzare una “cartina geografica” virtuale sulla quale salvare le località preferite, direttamente tramite il proprio desktop.

 

Utilizzare map It!

map It! offre due funzionalità principali: la ricerca di una località e l’aggiunta di quest’ultima al nostro elenco personalizzato. Tramite il pulsante Search verrà ricercata una determinata località o più specificamente un determinato indirizzo, mentre con il pulsante Add sarà possibile registrare la posizione desiderata nel nostro elenco personale, con tanto di nicename (obbligatorio) e descrizione (facoltativa).

 

Una volta aggiunta la nostra località, una nuova voce comparirà nella barra laterale di sinistra. Cliccando al di sopra di quest’ultima la mappa mostrerà l’indirizzo con tutte le informazioni ad esso legate. E’ possibile rimuovere le voci registrate in qualsiasi momento premendo sul relativo tasto Delete contrassegnato dalla lettera “x”.

 

 

L’interfaccia di map It! è progettata per essere altamente usabile ed intuitiva. Premendo il tasto Resize (contrassegnato dalla doppia freccia) l’applicazione entrerà in modalità “full-screen” e la nostra mappa guadagnerà maggiori dimensioni. Per tornare alla modalità “normal-screen”, che permette di ricercare ed aggiungere nuove località, occorrerà premere nuovamente il tasto resize.

 

Un’altra funzionalità molto utile è rappresentata dalla tab Sort by, che permette di ordinare i nostri indirizzi in base alla loro data di registrazione (scelta di default) oppure in ordine alfabetico in base al nicename.

 

 

L’ultima considerazione degna di nota per quanto riguarda la UI di map It! è rappresentata dalla “barra del titolo” . Ho deciso di dotare map It! di un Chrome tutto personalizzato, molto più accattivante in termini di design rispetto a quelli offerti nativamente dai vari sistemi operativi, e soprattutto più comodo: qualsiasi sia l’OS da voi utilizzato, il Chrome di map It! sarà sempre lo stesso.

 

Screenshot

Ecco alcune immagini che mostrano il software in uso su sistema operativo Windows XP (i seguenti screenshot sono stati eseguiti su di una versione beta di map It!, pertanto non contegnono il Chrome personalizzato, presente invece nella main release scaricabile a fine articolo):

Per un’ ulteriore panoramica visuale dell’interfaccia, sul mio account Flickr potete trovare altri screenshot esplicativi che mostrano le possibili diverse situazioni in azione.

 

Perchè map It! ?

Le motivazioni che mi hanno spinto alla creazione di map It! sono molteplici: prima su tutte la volontà di mettere in pratica le potenzialità offerte dalla tecnologia AIR di Adobe.

Inoltre, era un mio desiderio testare il comportamento della libreria moo.rd in collaborazione con l’ambiente desktop offerto da AIR. L’esperimento si può considerare riuscito al 100%: all’interno di map It! troveremo molti moduli di moo.rd in azione, come i Custom Box (Custom.Alert, Custom.Confirm e Custom.Prompt), ma anche Virtual Boxes, effetti Fx e componenti nativi. L’ultima versione stabile di moo.rd dunque, è perfettamente compatibile con l’ambiente AIR.

Inoltre, un’ interessante caratteristica del runtime di AIR è rappresentata dalla differenziazione delle sandboxes (application sandbox e non-application sandbox), che impone una rigida divisione delle API e dei modelli di sicurezza coinvolti. Per questo motivo la decisione di includere le API di Google Maps: due applicazioni eseguite in contesti differenti che comunicano tra loro: un nuovo orizzonte della programmazione Web-desktop che volevo assolutamente testare.

Padroneggiando la tecnologia dei Bridge, è possibile infatti determinare “chi vede cosa e dove” in una modalità che ricorda vagamente il modello OOP e le sue definizioni di “pubblico” e “privato”.

Una mappa virtuale, personalizzabile e libera da qualsiasi ambiente Web,  è stata infine la mia scelta finale.

 

Scaricare map It!

Ecco infine i link per scaricare la versione 1.0 di map It! (per installare ed utilizzare le applicazioni in formato .air, occorre prima installare il runtime di Adobe AIR):

 

L’asta dei pareri e consigli è ufficialmente aperta.

16 commenti:

  1. Nunzio Fiore, 6 Ottobre 2008

    Ciao Riccardo,
    come sempre i tuoi tool rislutano semplici, immediati e utili. MI è piaciuto molto questo MAP IT. Mi piace il tuo approccio ad AIR e sopratutto mi ha colpito immediatamente la finestra rielaborata attraverso il chrome. Proprio a questo proposito, se ci fornisci qualche dritta su cosa significa modificare un chrome… sono curioso di carpire i tuoi ’segreti’…
    a parte scherzi.. ottimo lavoro sul serio…
    Si possono rilasciare API di un prodotto del genere?
    Ad esempio io lavoro in un’azienda ora, ma tra una settimana inzio un nuovo lavoro e avro’ un nuovo PC, la prima cosa che ho sperato di trovare è un ESPORTA/IMPORTA… se esiste un modo di sviluppare delle feauture… se ti viene qualche idea, sono disponibile a collaborare con te in questa nuova avventura… ho dei ‘validi’ motivi per pensare che MAP IT sia un ottimo punto di partenza per prodotti ben piu’ ‘grandi’…
    un saluto pregno di stima,
    Nunzio Fiore

     
  2. RD, 6 Ottobre 2008

    Ciao Nunzio,
    ti ringrazio per i complimenti. Posso dirti che sviluppare con Adobe AIR è un’esperienza molto diversa dallo sviluppo di applicazioni Web. Ci sono fattori completamente differenti da prendere in considerazione.
    Mi fa piacere la tua esaltazione del Chrome di map It!, poichè è una potente rappresentazione di ciò che si può ottenere sfruttando le API di AIR. A mio avviso un’applicazione personalizzata e di nuova generazione AIR-based risulta molto più accattivante ed usabile, se presenta un Chrome che si integra con il design e la struttura del software.

    Come dici tu, map It! è una rappresentazione pratica delle potenzialità di AIR, che volevo unire alla libreria moo.rd ed alle API di Google Maps in un’applicazione usabile e divertente, ma tanti altri progetti possono essere presi in considerazione ;)

    Che intendi dicendo se è possibile rilasciare delle API ?

     
  3. nunzio fiore, 7 Ottobre 2008

    Dato che MAP IT è freeware, pertanto non rilasci i sorgenti, mi chiedevo se è comunque possibile integrarlo in altri servizi o sviluppare un servizio che in ualche maniera chiama delle funzioni di MAP IT.
    Ad esempio, prendiamo il db delle localita’ che viene a comporsi in MAP IT, se volessi implementare un servizio di importa/esporta dati da integrare con MAP IT, c’è un modo per poter fare una cosa del genere?

     
  4. RD, 7 Ottobre 2008

    La tua idea dell’Import/Export è interessante, tanto da comparire tra le mie più remote bozze di map It! . Sarebbe molto utile se un utente potesse “esportare” i suoi indirizzi ed “importarli” nel pc di un amico o collega, ad esempio.
    Tuttavia, questa è una funzionalità piuttosto avanzata che può essere aggiunta successivamente, in relazione alle possibili trasformazioni della struttura del database.

    Per rispondere alla tua prima domanda invece, posso dirti che non essendo un servizio Web (e quindi senza url pubblici e file che risiedono in un server), le API di map It! e qualsiasi altra applicazione .air, non possono essere chiamate esternamente.

     
  5. Nunzio Fiore, 7 Ottobre 2008

    ok. mi rendo conto che trasformo un attimo la discussione in un howto di air… ma un’altra ipotesi è: si puo inglobare un pacchetto air in un altro? e sfruttarlo in questo modo?

     
  6. RD, 7 Ottobre 2008

    Immagina il pacchetto .air come un’applicazione desktop vera e propria: puoi avere una suite di pacchetti, ma non un’applicazione che contiene un’altra applicazione.

     
  7. Nunzio Fiore, 13 Ottobre 2008

    Ho usato un altro effetto di MooRD oltre i cycle, :) e devo dire che la gente rimane attaccata al sito proprio grazie a questo ;) grande Riccardo.

     
  8. Luca, 13 Ottobre 2008

    Ciao Riccardo, complimenti per questo software è molto originale ed utile! Mi piace molto anche l’interfaccia grafica. Volevo fare due considerazioni in merito: la sintassi da seguire negli indirizzi è esattamente la stessa valida per le Google maps o è differente?
    Nelle prossime release che ne dici di aggiungere la possibilità di inserimento di immagini ;) ? inoltre concordo con Nunzio sull’idea dell’import-export, che ne pensi?

    A proposito, dato che sono un fan dei video precedenti sviluppati da Nunzio e che ha partecipato a questa discussione mi rivolgo a lui: che ne dici di un video su questo mapit ,magari con qualche chicca segreta :) ?

    Saluti, Luca

     
  9. Luca, 13 Ottobre 2008

    Ps: inoltre mapit usufruisce di moo.rd :)
    (scusa per il doppio commento)

     
  10. Nunzio Fiore, 14 Ottobre 2008

    Ciao Luca,
    pensavo di utilizzare Map It fra qualche CODE-IT quando parleremo di AIR. Grazie per la stima e il supporto. Mi piacerebbe sviluppare discussioni simili anche sui commenti dei CODE-IT in modo da poter rispecchiare sempre cio’ che un utente medio desidera poter vedere e imparare.
    Per ora ti aggiorno sulla recente pubblicazione del mio sito http://www.moonkiki.com dove faccio largo uso di MooRD (a partire dall animazione nella intro; animazione che sarà oggetto del CODE IT numero 12)
    Saluti
    Nunzio

     
  11. Luca, 14 Ottobre 2008

    Ciao Nunzio, grazie per la risposta, attendo con piacere i vostri videos. tienici aggiornati sulle novità in casa code-it!
    Ps: scusate l’ot, ma il sito che hai presentato è quello che compare nel video code-it su moo.RD? Effetti azzeccatissimi ;)

     
  12. RD, 14 Ottobre 2008

    @Luca: certo, la sintassi è identica, dato che ho utilizzato le API di Google Maps. Con map It! puoi ricercare ciò che puoi ricercare con Google Maps.
    Per la questione legata alle immagini ti rispondo che attualmente non rientra nelle priorità di sviluppo di map It!, ma dare all’utente la possibilità di inserire, oltre alla descrizione ed al nice name, anche un’immagine descrittiva è un buon consiglio (tieni conto però, che lavorare con le immagini presenti sul pc in un’applicazione .air non è “malleabile” come come le immagini presenti sul Web).

     
  13. Nunzio Fiore, 14 Ottobre 2008

    comunque l’ide a è buona , potresti caricarne un set base di default quanto meno… prendendole da quelle di g earth,
    a tal proposito consiglio a entrambe, e attendo un vostro commento in quella sede, il video CODE IT su http://www.ictv.it di domoani, proprio su effetti speciali e personalizzazioni di G Map.

    http://www.moonkiki.com

     
  14. Nunzio Fiore, 15 Ottobre 2008
  15. RD, 20 Ottobre 2008

    Discussione del software map It! su Edit: Map it: mappe e cartine con Air

     
  16. Paolo, 10 Gennaio 2010

    Ciao Riccardo
    ho scaricato ed installato Map It e mi associo ai complimenti per l’ottimo lavoro che hai fatto.
    Ho una particolare esigenza: sono in procinto di ri-laurearmi e volevo utilizzare, per la mia tesi di sociologia dei gruppi, un sofware di gestione delle mappe per poter visualizzare graficamente la distribuzione territoriale degli utenti del nostro Ser.T. (Servizio per le Tossicodipendenze) partendo dagli indirizzi in nostro possesso. Lo scopo è verificare se il fenomeno ha delle caratteristiche tali da poter evidenziare l’esistenza o meno di cosiddetti “hub” nella rete di diffusione del fenomeno droga. In pratica vorre colorare, partendo dai dati di un database (mdb in questo caso) le diverse zone con marcatori di diversa tonalità ed intensità.
    So che esistono i diversi GIS, ma mi sono risultati ostici. Puoi darmi qualche indicazione? Devo confessare, però, che le mie capacità di programmazione sono piuttosto limitate.
    Grazie
    Paolo Frattone

     

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